martedì 30 aprile 2013

SS Imperator - RMS Berengaria...

In Europa il boom delle traversate oceaniche divenne una vera e propria miniera d'oro... In ogni stato nascevano nuove compagnie di navigazione che gareggiavano calando in mare veri e propri colossi cercando di superare in continuazione i primati di grandezza, velocità e lusso...
Oggi vi parlo della Hamburg America Line e sul suo meraviglioso SS Imperator.


Una delle compagnie di navigazione più prestigiose della Germania e ancora oggi in attività...
Divenne competitiva con le grandi dell'epoca mettendo in cantiere tre transatlantici maestosi e giganteschi, superando addirittura l'RMS Olympic, che fino ad allora deteneva il titolo di 
"nave più grande del mondo"...
La prima di queste tre mega navi fu l'SS Imperator... Strappò il titolo alla nave della White Star Line non solo per la grandezza, ma anche per il lusso, la velocità e le nuove tecnologie di cui disponeva... Ma la gloria di questa compagnia tedesca durò poco, in quanto dopo la grande guerra, fu costretta a consegnare il suo gioiello alla Cunard Line come risarcimento dei danni di guerra, e da Imperator fu rinominata RMS Berengaria... 
Ma procediamo con calma raccontando in modo più specifico la storia di questo famoso transatlantico.

La chiglia del nuovo transatlantico fu impostata verso la fine del 1910 nei cantieri AG Vulcan di Amburgo e completata circa due anni dopo... Toccò il mare per la prima volta, infatti, il 23 maggio 1912 mentre era in atto una tumultuosa sfida con la rivale inglese Cunard che nello stesso periodo stava costruendo l'RMS Aquitania... Il conflitto fu generato dal presidente della Cunard Line che annunciò in una conferenza stampa per la presentazione della nuova nave, che l'Aquitania sarebbe stata un piede più lunga del transatlantico tedesco, e quindi degna di ricevere il titolo di più grande del mondo...
Ma i tedeschi aggiunsero al progetto originale dell'Imperator un nuovo dettaglio: montare sulla prua della nave, un'enorme aquila di bronzo che poggiava su di una sfera, sulla quale vi era inciso il motto della compagnia tedesca (Il mio campo è il mio mondo)... Così facendo si riuscì a superare facilmente la lunghezza dell'Aquitania e quindi vincere la competizione per il titolo di più grande del mondo. La scultura completamente in bronzo fu commissionata all'artista Bruno Kruse, di Berlino... Donò al transatlantico un tocco di unica maestosità, anche se a causa di una tempesta nel 1914 le ali furono strappate e sostituite in seguito con volute d'oro come quelle che si trovavano a poppa.



Dopo il varo tecnico, l'Imperator fu avviato alle prove in mare... L'esito fu disastroso:
prima si incagliò sul fiume Elba a causa del fondale basso, successivamente a causa del surriscaldamento delle turbine vi fu un incendio in sala macchine che provocò 8 feriti...Inoltre si riscontrarono problemi riguardo la stabilità e il timone... Fu quindi necessario richiamare tutti i progettisti e far rientrare la nave in cantiere per le dovute modifiche... Il viaggio inaugurale fu quindi rimandato...
Il transatlantico fu completato nel mese di giugno del 1913 e finalmente partì per il suo viaggio inaugurale il 10 giugno, facendo scalo a Southampton e Cherburg per poi fare rotta verso New York, dove c'era grande attesa... Tutti volevano vedere la nuova nave più grande del mondo!
All'arrivo a New York si riscotrarono ancora problemi al timone e alla stabilità della nave durante le virate e per questo al ritorno in Germania fu di nuovo messo in cantiere...



Le nuove modifiche prevedevano la sostituzione di mobili e materiali pesanti come marmo e ceramiche, con arredi di vimini più leggeri...fu inoltre ridotta l'altezza dei fumaioli di circa 3 metri e riempito il doppio fondo della nave con cemento per aumentare la tenuta in mare... Il lavoro costò molto alla compagnia e ciò infatti ritardò il varo dei transatlantici gemelli dell'Imperator, il Vaterland e il Bismark, che furono adattati al nuovo progetto.
L'SS Imperator riprese servizio nel 1914 ma per poco tempo... Infatti lo scoppio della prima guerra mondiale costrinse la Hamburg America Line a ormeggiare la nave ad Amburgo in disarmo fino a nuovo ordine... L'Imperator rimase ferma per circa 4 anni, deteriorandosi e cadendo in uno stato di abbandono... Quando però nel 1919 la Germania firmò l'armistizio, il transatlantico fu requisito dalla US Navy e parzialmente ristrutturato e impiegato per il rimpatrio di truppe americane, soprattutto canadesi, dall'Europa...
Per alcuni mesi navigò a fianco del transatlantico gemello Vaterland trasportando soldati e le loro famiglie da Francia e Inghilterra verso Stati Uniti e Brasile, finchè fu ceduto alla compagnia inglese Cunard Line, come parte dei risarcimenti di guerra...
E' qui che l'SS Imperator rivive una nuova gloria!




Arrivato a Southampton il 10 dicembre 1919, l'Imperator fu subito inviato a Liverpool per una veloce revisione... la Cunard infatti aveva in programma di far partire la nave il 10 gennaio del 1920... Ma dopo un'attenta valutazione, lo staff di tecnici della Cunard verificò che il transatlantico era in condizioni pietose: timone difettoso, eliche e scafo corrosi, arredi rovinati o del tutto assenti, ponti e strutture pericolanti, servizi igienici ed elettrici mal funzionanti...
La compagnia allora decise di ristrutturare la nave come si deve, ma sempre nei limiti in quanto nel dopoguerra l'economia britannica era ancora in crisi...
Il transatlantico fu rinominato RMS Berengaria, come da tradizione delle navi Cunard, dedicate alle regine o alle colonie inglesi...Partì per il suo nuovo viaggio inaugurale  il 21 febbraio del '20.




Durante il primo anno di navigazione sotto il nome di Berengaria, il transatlantico riuscì a riscuotere un buon successo, ma molti viaggi furono spesso disturbati da piccoli incidenti nella sala macchine e nell'impianto elettrico... Nulla di grave o rilevante, ma la Cunard decise comunque di ritirare la nave dal servizio nel marzo 1920 e sottoporla ad un accurato restyling insieme al transatlantico gemello Vaterland, durante il quale furono completamente rinnovati interni ed arredi, sostituito impianto motore ed eliche e aggiunte numerose cabine...
L'RMS Berengaria riprese a navigare sempre con rotta verso New York, ma nemmeno un anno dopo fu rimandata in cantiere insieme all'Aquitania per la sostituzione delle turbine, da quelle con combustione del carbone a quelle con combustione del petrolio, aumentando così anche la velocità.


Il transatlantico navigò indisturbato per anni, divenendo l'ammiraglia della flotta Cunard, nonostante le sue origini tedesche. Durante gli anni di navigazione fu protagonista di alcuni salvataggi in mare e di un piccolo incidente nel maggio 1934, quando si arenò presso le rive di Calshot sul Solent ma senza riportare danni... Inoltre finì in prima pagina nel settembre 1925 quando presso gli uffici Cunard di New York arrivò un avviso di sicurezza che indicavano la presenza di una bomba a bordo del Berengaria, ma il tutto si rivelò una bufala...


Dopo la fusione con la White Star Line nel 1934, l'RMS Berengaria fu sostituito come nave  ammiraglia dal Majestic (ex Bismark) transatlantico gemello...
Ma gli anni iniziavano a farsi sentire per il transatlantico, che durante i suoi viaggi soffriva spesso di guasti elettrici e incendi... Fu numerose volte sottoposto a modifiche in cantiere e alla fine della sua carriera fu impiegato per piccole crociere a basso costo nel mediterraneo e ai Caraibi...
Crociere in cui si andava contro il proibizionismo, con serate di gala e bar sempre riforniti di alcool... Ma l'antieconomicità di questi viaggi portò la compagnia a ritirare definitivamente il Berengaria dal servizio destinandolo alla demolizione.
Nel 1938 il transatlantico, insieme all'Olympic, fu venduto a Sir Jhon Jarvis, che li acquistò per fornire lavoro al suo paese... Dopo aver risalito il fiume Tyne ebbe inizio la sua lenta demolizione terminata nel 1946.

 Interni 

Nonostante le numerose modifiche subite, l'RMS Berengaria ha mantenuto uno stile classico nel suo arredo... La prima classe vantava materiali pregiati e accenni al barocco e al georgiano, con lucernari e cupole di vetro enormi, mosaici e ferro battuto lavorato... A decorare le zone pubbliche vi erano tessuti ricamati e colorati, tappeti esotici e vasi di porcellana con composizioni floreali uniche e ricercate... oltre all'elevata eleganza, punto forte di questa nave era indubbiamente il comfort... Infatti le cabine erano spaziose e piene di luce, anche in seconda e terza classe.
Inoltre a bordo c'erano ampie passeggiate all'aperto e una piscina coperta in stile pompeiano, con affreschi e mosaici... 
La maestosità del transatlantico, quindi, non era solo esterna, bensì anche nel suo interno, ogni dettaglio risaltava alla vista, con degli spazi così grandi che allontanavano il pensiero di essere a bordo di una nave... 
L'atmosfera ricreata risultò un vero trionfo soprattutto tra l'alta società dell'epoca apportando ai tedeschi un grande prestigio nella costruzione di transatlantici.












 Scheda Tecnica 
Costruttore: Ag Vulcan Amburgo, Germania
Armatore: Hamburg America Line - US Navy - Cunard Line
Varo: 23 maggio 1912
Entrata in servizio: 10 giugno 1913
Velocità: 23 nodi
Lunghezza: 276 metri
Larghezza: 29.95 metri
Capacità: 4234 passeggeri, 1180 equipaggio

alla prox da Transatlantic Era...


domenica 14 aprile 2013

101 Anni...


Un impatto dolce e quasi impercettibile, la fiancata destra che striscia lungo un gelido iceberg...
Erano le 23.40 del 14 aprile 1912, quando il destino dell'inaffondabile RMS Titanic, fu segnato definitivamente.
La nave più grande del mondo scomparve tra le onde nere dell'Oceano Atlantico alle 2.20, nel cuore della notte, portando giù con se sogni, speranze e soprattutto migliaia di vite umane, in un vortice di devastazione, dolore e sofferenza...

...Transatlantic Era...

mercoledì 10 aprile 2013

R.M.S. Mauretania II...



Un transatlantico destinato a ricevere l'eredità di uno dei gioielli di casa Cunard...
Secondo a portare questo nome leggendario e ancora una volta a dimostrare al mondo della navigazione i primati raggiunti dall'appena formata Cunard White Star, compagnia inglese di spicco:
vi introduco il nuovo RMS Mauretania.



Dopo la fusione nel 1934 tra Cunard e White Star line, la nuova compagnia decise di ritirare i vecchi transatlantici ormai obsoleti e di mettere in progetto nuove navi, più grandi, più tecnologiche e più sicure... Da qui poi il via al progetto che vedeva una delle più grandi navi mai costruite in Inghilterra...
L'RMS Mauretania II fu dunque impostato presso i cantieri Cammell Laird a Birkenhead il 24 maggio 1937, circa un anno dopo il ritiro del famoso ed omonimo transatlantico RMS Mauretania...I lavori non incontrarono problemi e il nuovo piroscafo fu varato l'anno successivo, il 28 luglio del '38, sotto gli occhi della signora Lady Bates, moglie dell'allora presidente della Cunard Sir Percy Bates e madrina dell'evento...La folla salutò lo scafo del nuovo Mauretania mentre lentamente scese in mare, con l'augurio di una nuova rinascita sia per il commercio, sia per la navigazione inglese, dato che negli ultimi anni aveva subito la pressante concorrenza di nuove compagnie europee, soprattutto francesi e tedesche.




Come detto nell'introduzione, l'RMS  Mauretania raccolse la grande eredità lasciata dal precedente transatlantico che portava questo nome, che fu non solo la nave più grande del mondo al suo tempo, ma anche la più potente e veloce...Fu quindi prerogativa fondamentale per gli ingegneri che presero parte al progetto, rendere questo nuovo gioiello dei mari, la macchina più veloce in circolazione, senza lasciare nulla al caso... Furono infatti montati due potenti turbine Parsons, le più tecnologiche e potenti dell'epoca, che permisero alla gigantesca nave di raggiungere i 26 nodi di velocità durante le prove in mare...Il Mauretania II era molto simile alla Queen Elizabeth ma di poco più grande, e vantava cabine e zone pubbliche molto spaziose e accoglienti dalla prima alla terza classe.
La soddisfazione fu grande e con grande orgoglio, dopo aver terminato gli allestimenti interni, l'RMS Mauretania partì per il suo viaggio inaugurale il 17 giugno 1939 da Liverpool verso New York, con al comando il capitano Brown, lo stesso che accompagnò il primo Mauretania nel suo ultimo viaggio verso la demolizione.



La vita come trasporto passeggeri durò poco per questo transatlantico...Infatti come tante altre navi in circolazione dell'epoca, fu soggetto all'arrivo della guerra...
Così come tutte le altre navi Cunard, anche l'RMS Mauretania fu requisito dalla marina inglese per essere modificato ed intraprendere la sua nuova carriera bellica.
Il Mauretania fu dapprima armato e riverniciato, e fu successivamente spedito nel sud America per altre modifiche alla fine del 1939. Qui il transatlantico rimase fermo per circa tre mesi, in attesa di nuove disposizioni dal Governo Statunitense.
Al suo fianco erano ormeggiati anche il Normandie, il Queen Mary e il Queen Elizabeth, anch'essi in attesa del proprio destino. Si decise poi che a causa della sua grandezza, il Mauretania si sarebbe rivelato poco adatto a ricoprire il ruolo di incrociatore e fu allora destinato al trasporto truppe. Ma nei porti americani il transatlantico era troppo una facile preda della guerra, e gli USA decisero di spedirlo a Sidney per essere modificato. La nave partì allora da New York il 20 Marzo 1940 e fu la più grande nave ad attraversare il Canale di Panama di quell'epoca...
In viaggio verso l'Australia, il Mauretania riuscì grazie alla bravura del suo equipaggio e anche alla fortuna direi, a sfuggire ai numerosi sommergibili che infestavano i mari del mondo, e che guardavano a questo grande transatlantico come un'eccellente preda di guerra. Arrivato a Sidney, il transatlantico fu velocemente ristrutturato per diventare una caserma, e partì per il suo nuovo incarico insieme ad un convoglio grandioso, formato dalle navi più grandi di quel tempo come la Queen Mary, la Queen Elizabeth e l'Aquitania. Nei suoi 6 anni di servizio militare, il Mauretania ha trasportato centinaia di migliaia di soldati, prima australiani a Suez, successivamente truppe Canadesi in europa, navigando nel nord Atlantico... Durante la sua carriera bellica, il transatlantico ha ottenuto numerosi riconoscimenti, principalmente per la sua velocità e le strategie adottate dall'equipaggio per sfuggire agli U-Boot...



Alla fine della guerra, il Mauretania fu ancora una volta utilizzato dalla marina Statunitense per il rimpatrio dei soldati e delle loro famiglie nelle proprie patrie per un breve periodo, al termine del quale fu finalmente riconsegnata alla Cunard che la fece entrare subito in cantiere per le dovute ristrutturazioni. Dopo sei anni di navigazione continua e senza manutenzione, la nave era parecchio usurata e fu quindi necessario un restauro completo e intenso.
Dopo una completa revisione dei motori e il rinnovamento degli interni, l'RMS Mauretania tornò al servizio di linea e partì da Liverpool verso New York il 26 aprile 1947. Per le prime 2 traversate il transatlantico fu utilizzato per sostituire il Queen Mary e il Queen Elizabeth, che si trovavano ancora in cantiere per la ristrutturazione...Dopo di che tornò alla sua rotta iniziale, ossia quella con partenza da Southampton. 





Ma il post-guerra mise letteralmente in ginocchio l'economia britannica, e la grave situazione finanziaria della Cunard la portò a prendere nuove decisioni ed adottare nuove strategie di mercato. Fu così infatti che il Mauretania fu spesso utilizzato come nave da crociera, soprattutto nei mesi invernali, portando i passeggeri in giro per i Caraibi e le Indie Occidentali...
La vita del Mauretania per i sucessivi 10 anni alla guerra si svolse dunque tra crociere in inverno e viaggi transoceanici in estate, fino a quando nel 1957, fece ritorno in cantiere per ulteriori modifiche, proprio per far fronte alla concorrenza di numerose altre navi molto più moderne e tecnologiche. Le cabine furono modificate adattandosi ai nuovi standard di clientela, introducendo arredi moderni ed aria condizionata in tutta la nave.



La nave riprese la navigazione ma nel 1962 fu portata di nuovo in cantiere ancora una volta per altri aggiornamenti. Tutto ciò per restare sul filo delle nuove concorrenze e delle nuove tecnologie... Le tra classi furono riadattate e introdotti nuovi bar, lidi con piscine e gli arredi più in voga di quel periodo...Inoltre fu anche riverniciato lo scafo in verde chiaro.
Ma tutte queste mosse risultarono nulle per la Cunard... Tra il '62 e il '65 il Mauretania fu impiegato per crociere e viaggi nel Mediterraneo, risultando ancora un volta antieconomica e riuscendo a stento o coprire i costi della nave...Fu così allora che la Cunard decise di venderla e ritirarla dal servizio. 





Il mauretania compì il suo ultimo viaggio come crociera nel mediterraneo partendo da New York il 15 settembre del 1965. Giunse infine a Southampton il successivo 10 ottobre e fu venduta alla società inglese Iron&Steel Corporation. 
Il 20 novembre dello stesso anno il Mauretania partì per l'ultima volta da Southampton con destinazione i cantieri di demolizione Ward di Inverkeithing, dove fu smantellato definitivamente. 
L'RMS Mauretania ha avuto una carriera molto longeva e ricca di riconoscimenti ed onori...Ha navigato quasi in tutto il mondo regalando emozioni ai suoi passeggeri...
Così come il precedente, il Mauretania II è senza dubbio un transatlantico che non sarà mai dimenticato.



Interni
Gli interni del Mauretania II furono fortemente ispirati dal vecchio ed omonimo transatlantico... Diversi accenni al classico vittoriano, e ampio uso di legni e marmi pregiati resero gli ambienti unici e ricercati.





 Soffitte alte e intonaci bianchi per rendere gli ambienti più luminosi e ariosi con colonne alte e cupole in vetro e ferro battuto... Gli arredi furono mixati perfettamente tra classico e moderno, ricreando ambienti armoniosi e funzionali. 





Nella prima, cosi come nella seconda e terza classe, il concetto di spazio divenne una priorità per gli architetti che ricrearono cabine molto grandi e spazi pubblici ampi per rendere il viaggio più confortevole possibile.
Ma come detto prima il Mauretania fu svariate volte ristrutturato e gli arredi numerose volte cambiati. Con il passare degli anni il gli interni del transatlantico furono modificati per far fronte alla concorrenza e seguendo nuove mode e nuovi stili.
Fu infatti adottato l'Art Decò con arredi dalle forme morbide e colori brillanti...
Inoltre furono introdotte piscine e lidi, e altri bar sempre seguendo lo stile moderno, e dando molto valore sempre alla luce allo spazio.




 Molti arredi del Mauretania sono esposti in vari musei navali inglesi.



Scheda tecnica
Costruttore: Cammell Laird, Birkenhead
Armatore: Cunard White Star
Varo: 28 luglio 1938
Entrata in servizio: 17 giugno 1939
Lunghezza: 235 metri
Larghezza: 27 metri
Velocità: 23 nodi/26 nodi max
Capacità: 1360 passeggeri (nel 1939) 1127 passeggeri (nel 1962)
Equipaggio 802




alla prox da Transatlantic Era...